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Un parrucchiere non ha bisogno di un sito complicato. Ha bisogno di un sito che risponda a tre domande in dieci secondi: dove sei, cosa fai, come ti contatto. Il resto è decorazione.
In questo articolo vediamo cosa serve davvero, senza tecnicismi. Utile se stai pensando di farne uno, o se ne hai già uno e vuoi capire cosa cambiare.
Sembra banale, ma è il primo motivo per cui un cliente visita il tuo sito: vuole sapere se sei aperto adesso, e dove sei. Se questa informazione è nascosta in fondo alla pagina, o dentro un menu a tendina, hai già perso metà delle persone.
Metti orari e indirizzo in alto, sempre visibili, magari anche nel piè di pagina così restano ovunque si scorra. Aggiungi una mappa cliccabile che apra Google Maps: molte persone cercano il negozio mentre sono già in giro, da telefono, in macchina o a piedi.
Se hai orari diversi tra estate e inverno, o chiudi il lunedì, scrivilo chiaramente. Niente è più frustrante di arrivare davanti a una porta chiusa perché il sito diceva il contrario.
Molti parrucchieri ancora oggi si affidano solo al telefono per le prenotazioni. Funziona, ma ha un limite: se il salone è pieno di clienti, nessuno risponde, e chi chiama spesso non richiama una seconda volta.
Un modulo di prenotazione online, anche semplice, con nome, telefono e servizio richiesto, risolve gran parte del problema. Non serve un sistema complicato di calendario automatico: basta che il messaggio arrivi a te via email o WhatsApp, e tu richiami per confermare.
L'importante è che il bottone "prenota" sia visibile, non nascosto in una pagina secondaria. Deve essere la prima cosa che si vede, anche da telefono.
Le foto sono quello che convince davvero un cliente a scegliere te piuttosto che il salone della strada di fianco. Ma devono essere foto del tuo lavoro, del tuo negozio, del tuo staff. Non immagini prese da internet di modelle con tagli perfetti che non hai mai fatto tu.
Qualche foto degli interni aiuta a far capire l'atmosfera: se è un salone moderno, tradizionale, piccolo e familiare, o elegante. Le persone scelgono anche in base a come si sentiranno appena entrate.
Non serve un fotografo professionista con attrezzatura costosa. Bastano foto scattate bene con lo smartphone, con buona luce naturale, senza filtri strani. L'autenticità conta più della perfezione.
Molte persone evitano di chiamare un salone perché non sanno quanto costa, e hanno paura di sentirsi in imbarazzo a chiedere. Se sul sito trovano già un'idea di prezzo, anche solo "a partire da", si sentono più sicure a prenotare.
Non serve un listino completo con ogni variazione possibile. Bastano le categorie principali: taglio, colore, piega, trattamenti. Con un prezzo di partenza per ciascuna.
Questo filtra anche i clienti sbagliati: chi cerca qualcosa di molto economico capisce subito se sei nella sua fascia, e chi cerca qualità capisce che lavori bene e non svendi.
Le recensioni dei clienti reali valgono più di qualsiasi testo scritto da te. Se hai già recensioni su Google, mostrale anche sul sito. Non serve inventarne o esagerarne: bastano quelle vere, anche se sono solo cinque o sei.
Se hai clienti abituali contenti, chiedi loro due righe. Una frase semplice come "Vengo qui da tre anni, non mi hanno mai deluso" vale più di dieci aggettivi messi insieme da un testo pubblicitario.
Le persone si fidano di altre persone, non di slogan.
Numero di telefono cliccabile, un link diretto a WhatsApp, e magari i social se li aggiorni davvero. Non serve altro. Evita form di contatto complicati con troppi campi da riempire: le persone abbandonano prima di finire.
Un sito per un parrucchiere non deve stupire con animazioni o effetti speciali. Deve essere chiaro, veloce da caricare, facile da usare da telefono, perché la maggior parte delle persone lo guarderà proprio da lì mentre è in giro.
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